TREKKING DI MONTAGNA

Informazioni

L’ “Anello delle 7 Fontane di Caposele”, si sviluppa lungo un sentiero, percorso anticamente e quotidianamente da chi spesso traeva un unico sostentamento dall’ alta montagna.

L’area della partenza appena sopra la Piazza Sanità, all’estremità del lungo corso centrale che attraversa il paese, collocata ai piedi del monte Paflagone, contrafforte del Cervialto ( con i suoi 1809 metri di altitudine rappresenta una delle cime più elevate della Campania), da cui nasce il fiume Sele, è particolarmente pittoresca ed è il punto più basso di tutto il cammino corrispondendo all’ altezza di 415 m s.l.m. Qui il verde è dappertutto dominante e la natura conserva la sua incontaminata identità; le fresche, scintillanti acque delle sorgenti carsiche con una portata di 4000- 5500 litri al secondo, alimentano l’acquedotto più lungo del mondo, noto come “Acquedotto Pugliese”, che serve l’intera regione Puglia e ben 260 comuni.

L’intero tracciato, di media difficoltà, è di 15 km con un dislivello positivo di 820 metri e percorribile in circa 8 ore.

Nell’ area  Saure (zona delle cantine di Caposele)  s’incontra la prima fontana, nota come “Fontana r’ lu Pignuolu”; si sale così in maniera ripida per raggiungere la seconda fontana, ovvero quella di “San Biagio” posta a 620 metri di altitudine; la terza fontana, situata ad un’altezza di 675 metri, è quella del “Serracino”. Il percorso continua  attraversando il pianoro della Castagneta e prosegue per raggiungere la Fontana del Cerasuolo (908 m) dopo 4 km esatti dal punto di avvio. Seguendo lentamente la sterrata, verso sinistra si raggiunge il fontanile in località “Mauta”, a 1150 metri di altitudine, si passa il rifugio della forestale e salendo verso nord si giunge al punto panoramico dei Lagarelli, il più elevato dell’escursione, in quanto si trova a 1260 metri. Da questo momento in poi il sentiero prosegue in piano per poi scendere verso una zona detta “Arialunga-Vallentica”; dopo 300 metri si gira a destra e ci si immette in un piccolo sentiero che porta alla “Sorgente della Vallentica” (1125 metri). Si riprende la sterrata che scende a 975 metri di altitudine dove si trova la “Fontana di Canale”. Da questo punto si prosegue su una strada in forte discesa passando non solo per la distesa di Avigliano, ma anche per il punto panoramico su Caposele-Materdomini posto a 640 metri d’altezza.

Dopo aver ammirato il paesaggio che offre questo punto elevato, si può considerare l’escursione terminata, perché prendendo nuovamente la strada verso San Biagio, si arriva a Caposele in Piazza Sanità.